{"id":10,"date":"2017-08-14T15:36:39","date_gmt":"2017-08-14T15:36:39","guid":{"rendered":"https:\/\/marinasantateresa.it\/?page_id=10"},"modified":"2017-08-31T09:42:17","modified_gmt":"2017-08-31T09:42:17","slug":"santa-teresa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/portosantateresa.com\/it\/santa-teresa\/","title":{"rendered":"Santa Teresa"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Santa Teresa Gallura mostra con orgoglio i segni di una storia molto antica: il villaggio nuragico di <strong>Lu Brandali<\/strong>, immerso nella natura e risalente al secondo millennio a.C., ne \u00e8 uno degli emblemi pi\u00f9 rappresentativi.<br \/>\nRisale a circa duemila anni dopo \u2013 durante l\u2019et\u00e0 romana \u2013 la pi\u00f9 antica attestazione del nome del paese <em>Longonis<\/em>, dalla forma del fiordo sul quale sorgeva il suo porto e <em>Lungoni<\/em> \u00e8 tutt\u2019oggi il modo in cui i galluresi indicano Santa Teresa.<br \/>\nSecondo alcuni studiosi nel promontorio di <strong>Capo Testa<\/strong> sorgeva l\u2019importante Tibula, punto di partenza di diverse strade romane; ci\u00f2 che possiamo affermare con certezza \u00e8 che qui sono ancora presenti le tracce di antiche cave di granito.<br \/>\nIl medioevo, e in particolare l\u2019et\u00e0 giudicale, ha lasciato in eredit\u00e0 ai <em>lungunesi<\/em> un grandioso monumento sulla sponda orientale del porto che aspetta ancora di essere rivelato: il <strong>castello medievale<\/strong> che la tradizione attribuisce alla leggendaria regina Eleonora d\u2019Arborea. A prescindere da chi lo abbia edificato, questo straordinario scrigno di storia ha vissuto una vita breve ma molto intensa: conteso e conquistato dai sardi e dagli invasori numerose volte, venne abbattuto dai catalano-aragonesi nel 1422 proprio a causa della sua importanza e della difficolt\u00e0 a conservarne il controllo.<br \/>\nIn questo vorticoso viaggio fra le epoche e i simboli che emergono dalla storia come lanterne di luce viva si arriva all\u2019et\u00e0 in cui il <strong>Regno di Sardegna<\/strong> faceva parte della corona spagnola. A quest\u2019epoca risale il monumento che pi\u00f9 di tutti \u00e8 diventato l\u2019icona del paese: la possente torre spagnola \u2013 edificata nel XVI secolo a occidente rispetto all\u2019ingresso del porto \u2013 che ancora oggi domina sulle <strong>Bocche di Bonifacio<\/strong>.<br \/>\nCirca 300 anni dopo la sua costruzione essa fu testimone e protagonista di un momento chiave della storia della Gallura e della Sardegna, il tentativo rivoluzionario di sollevare l\u2019Isola contro l\u2019assolutismo monarchico guidato dai patrioti sardi Francesco Cilocco e Francesco Sanna Corda \u2013 il prete che trov\u00f2 la morte proprio nella battaglia per la<strong> torre di Longon Sardo<\/strong>. Una sorte persino peggiore tocc\u00f2 al giovane notaio Cilocco, torturato e ucciso dagli ufficiali sabaudi.<br \/>\nFu anche a seguito di questi eventi che il capitano Magnon ottenne di fondare una nuova citt\u00e0 per il controllo di queste terre in cui vigeva la cultura degli <strong>stazzi<\/strong>, ossia l\u2019uso di abitare fattorie a carattere familiare diffuse capillarmente in tutta la Gallura. A questa entit\u00e0 istituzionale, nel 1808, venne dato il nome di <strong>Santa Teresa<\/strong> (in onore della regina, moglie di Vittorio Emanuele di Savoia).<br \/>\nDagli anni \u201850 del \u2018900 Lungoni \u2013 Santa Teresa si afferma come una delle mete turistiche pi\u00f9 belle e dinamiche dell\u2019intera Sardegna: cale mozzafiato, spiagge, isolotti, scogliere, monumenti e cultura la rendono una destinazione ricchissima per i viaggiatori che hanno sete di bellezza e amore per la conoscenza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santa Teresa Gallura mostra con orgoglio i segni di una storia molto antica: il villaggio nuragico di Lu Brandali, immerso nella natura e risalente al secondo millennio a.C., ne \u00e8 uno degli emblemi pi\u00f9 rappresentativi. 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